l Tempo delle donne

presenta la mostra online

 

“NATURA - CORPO - ANIMA - SIMBOLO”

in presenta: dal 1° al 5 settembre

Il Laboratorio, via del Moro 49, Roma

L’Associazione “Il Tempo delle Donne” presenta la mostra “NATURA - CORPO - ANIMA - SIMBOLO”

Mostra d'arte collettiva internazionale. In questa esposizione si mettono in mostra creazioni estremamente raffinate e suggestive, ricche di simboli mitologici, espressioni dell'inconscio umano e dell’affascinante confine tra sogno e realtà.

Alla mostra partecipano 19 donne di sette Paesi nel mondo, tra i quali l'Italia. La curatrice dell’esposizione, la ritrattista Rita Valenzuela sostiene che “porteremo alla luce l’espressione concreta e analogica dell’Idea, momento di incontro e di fusione di elementi della percezione sensoriali e spirituali. Opere che hanno come protagonista la natura, il corpo e l'anima”.

Scultrici: BRASILE: Corina Proietti. ITALIA: Ambra Graziani e Maria Rosaria Riccardi Brizzi

Pittrici: ITALIA: Caterina Mulieri, Dominique Brizzi, Laura Zani, Maria Pia Michieletto, Michela Selvaggia la Porta, Orietta Petrignani -ORO e Tiziana Trusiani.

Calligrafa: GERMANIA: Susanna Cardelli

Fotografe: ALBANIA: Eriselda Xhaferri. CANADA: Norma Troiano. COLOMBIA: Karyna Palacios. ITALIA: Erika Morano, Marilena Fittipaldi, Mina Pugliese e Sara Porzionato. REPUBBLICA DOMINICANA: Rita Valenzuela

Saranno presenti le poetesse Letizia Leone, Rosaria Di Donato e Marie Laure Colasson.

 

La mostra collettiva internazionale vuole portare alla luce nuovi punti di vista dello sguardo femminile, la loro unione armonica, con l’utilizzo dello stile simbolico, ci farà scoprire nuovi orizzonti nell'arte femminile. L’arte è un’umanità che si interroga e che diventa essa stessa oggetto della sua ricerca. L’arte che si svolge tutta nelle “stanze” della mente quando sembra raccontare di eroi e Natura in realtà parla all’essere umano e della sua essenza. Attraverso immagini simboliche, che rimandano a quello che Jung definì “inconscio collettivo”, l’arte ha veicolato, per secoli, questo concetto cambiandone la forma ma non la sostanza.

Evolvendosi nel tempo, il ruolo delle donne nell’arte è diventato sempre più preminente ma soprattutto è l’Arte stessa ed essere mutata negli ultimi anni.

 

Rita Valenzuela, presidente, curatrice

“NATURA - CORPO - ANIMA - SIMBOLO”

dal 1 °al 5 settembre

Il Laboratorio, Via del Moro 49, Trastevere, Roma, Italia

Ingresso libero dalle ore 11,00 alle 21,00

Per prenotare in orari diversi: cell. 0039 347 682 6636

ritavalenzuela@hotmail.it

le opere esposte sono in vendita, Il Tempo delle donne non riterrà nessun guadagno, visto la situazione economica ora più che mai le artiste hanno bisogno di tutto il nostro sostegno.

 

"Buona sera caro pubblico. L’Associazione “Il Tempo delle Donne” presenta la mostra “NATURA - CORPO - ANIMA - SIMBOLO” Mostra d'arte collettiva internazionale. Ringraziamo Dio per quest’opportunità di incontrarci.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. R. Amen.
Il Dio, che ha dato all'uomo di governare le opere delle sue mani, sia con tutti voi. R. E con il tuo spirito.
Compiendo fedelmente il suo lavoro e tutto ciò che riguarda il progresso temporale e offrendolo umilmente a Dio, l'uomo si purifica, sviluppa l'opera della creazione con la sua intelligenza e abilità, esercita la carità, diventa capace di aiutare chi è più poveri di lui, e, associandosi a Cristo Redentore, si perfeziona nell'amore per Lui.
Benediciamo dunque Dio e chiediamogli di riversare la sua benedizione su di voi che svolgete questo compito così importante per l'umanità.

Benedizione
O Dio, tuo Figlio, con il lavoro delle sue mani, ha innalzato la dignità del lavoro umano e ci ha concesso il dono inestimabile per collaborare con il nostro lavoro nella sua opera redentrice; concedi ai tuoi fedeli la benedizione che si aspettano da te, in modo che, dedicandosi a trasformare con abilità le cose che hai creato, possano riconoscere la loro dignità e si rallegrano di alleviare con i loro sforzi i bisogni della famiglia umana, a lode della tua gloria.
Per Gesù Cristo nostro Signore.

Il signore sia con voi. Che la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo scenda su di voi e rimanga per sempre.
Molte congratulazioni per questa interessante mostra internazionale di arte femminile".
P. Jose R. Santana,
Roma 31 de agosto 2021

 

 

Poesia in omaggio alle donne di kabul

Mi sono svestita ed ho camminato lungo la spiaggia. La sabbia ha accolto il mio corpo, il sole l’ha riscaldato, il vento accarezzato, il mare rinfrescato. Ho incontrato occhi neri di ragazzi

felici di penetrare il mio corpo. Cosa ha fatto il mio corpo per meritare tutta questa abbondanza? Dicono che le donne di confine siano bellissime. Le donne Afgane sono donne di confine.

I loro occhi sono profondi e di vario colore: verdi come gli smeraldi, azzurri come il mare, gialli come l’ambra, neri come il carbone, ed i denti sono bianchi come chicchi di riso.

Il loro corpo è flessuoso come il giunco. Uomo talebano perché ti odi così tanto? Perché privi i tuoi occhi del piacere di incontrare uno sguardo di donna? 

Perché neghi alla tua mano la dolcezza di sfiorare un viso di donna? Perché non vuoi vedere il suo collo adornato di perle? Perché non vuoi sentire il tintinnio dei bracciali ai suoi polsi e alle sue caviglie? Perché impedisci ad una mano di donna di scrivere? Non sai che comporrebbe per te solo per te le più belle poesie che mai siano state scritte?

E poi le sussurrerebbe solo a te, mentre abbracciati, camminate confusi tra mille altri abbracci, tra le strade di Kabul. Perché rinunci a tutto questo, Perché ti odi così tanto uomo talebano.

 

Poesia di Mina Pugliese